|
CHI SIAMO

La nostra associazione FIDAS
Taranto è nata nel 1982 all’interno dello stabilimento siderurgico “nuova
italsider” per volontà di alcuni dipendenti (operai, impiegati e dirigenti)
donatori volontari di sangue.
Il fine era di mettere a
disposizione delle strutture ospedaliere le donazioni distribuite nell’arco
dell’anno e non soltanto al presentarsi delle emergenze in fabbrica.
condizione necessaria era che tali
donazioni rispettassero il principio della gratuità, volontarietà ed anonimato,
requisiti che la legge prevedeva. tali condizioni ebbero come effetto il
riconoscimento della nostra associazione con la possibilità di operare sul
territorio, secondo le norme ed i fini che regolavano la donazione del sangue.
Tutto questo accadeva in un epoca
nella quale non si parlava ancora di volontariato come si fa’ adesso e in questo
senso, coloro che ebbero la volontà di iniziare questo progetto, dimostrarono
di antecorrere i tempi dimostrando oltre alla perspicacia un grande senso di
sensibilità verso i problemi degli ammalati.
In questi 27 anni di attività,
l’associazione allora denominata do.s.n.i (donatori sangue nuova italsider) da
poco invece diventata fidas-taranto avendo scelto di entrare come federata nella
fidas (federazione italiana associazioni donatori di sangue), ha dato un buon
contributo in donazioni di sangue per la necessità dei cittadini, attraverso il
centro trasfusionale.
Le circa 1.200 donazioni annuali,
con punte di 2.000 in alcuni anni, hanno sicuramente risposto allo scopo che ci
spinse alla nascita dell’associazione. certo… dovremmo fare di più perché il
sangue non basta mai, sebbene nel corso degli anni e’ cambiato in parte anche il
modo di donare, per esempio le aferesi, che consentono un uso più mirato alle
necessità cliniche dei pazienti. vorremmo qui ricordare quel gruppo di soci
fondatori (che leggerete nella copia dell’atto costitutivo) assieme agli altri
soci donatori, che nel corso degli anni con un impegno maggiore o minore, a
secondo delle possibilità manifestate, hanno reso possibile la vita
dell’associazione.
Infine un ricordo ed un
ringraziamento a quei cari soci che nel corso di questi anni, purtroppo non sono
più con noi.
|